di Cristian Fiorentino
Finalmente arrivano i tre punti per la Nuova Fabrizio. Nel venticinquesimo e penultimo turno generale di serie C1 calabrese, i ragazzi di mister Carnuccio, battendo al pala “Eventi” di Rossano il Città di Fiore, incassano il bottino pieno riprendendo quota in graduatoria.
Performance qualitativa ma questa volta anche redditizia per i coriglianesi che escono addirittura momentaneamente dalla fascia caldissima di graduatoria. Se il campionato finisse oggi i bianconeri sarebbero salvi. E invece ci sarà ancora un’altra giornata dove ben sette compagini, raccolte in sole cinque unità, si giocheranno salvezza diretta e miglior piazzamento nella griglia play-out. N. Fabrizio che, tuttavia, nell’ultima uscita della regular-season avrà una trasferta proibitiva contro la capolista e corazzata Gallinese. Formazione dello stretto ancora non matematicamente promossa ma che potrebbe festeggiare il salto di categoria proprio nel prossimo turno.
Il duello con l’altra armata Cetraro, come era prevedibile, si è protratto sino all’ultimo atto. Coriglianesi che, tuttavia, dovranno giocarsi tutte le proprie chance sabato prossimo e augurarsi nella peggiore delle ipotesi di classificarsi quintultimi o quartultimi per disputare il play-out in casa per avere la possibilità di centrare la salvezza attraverso il successo o anche il pareggio. Intanto, sabato scorso, senza gli infortunati Berardi e Savoia, la N. Fabrizio sciorina una buona prova dimostrando una condizione ottimale. Di contro, come sempre l’avversario sangiovanesse si mostra tagliente e manovriero.
Poco può, però, al cospetto degli jonici attenti e diligenti ma soprattutto cinici in termini di realizzazioni. Per la cronaca, al primo vero affondo i locali passano in vantaggio: al 2' bomber Buffone imbuca nell'angolino basso. Gli ospiti rispondono con un tiro di Simari deviato dal portiere di casa Visciglia. Al 7', arriva il raddoppio per i bianconeri siglato dallo spagnolo Chitiar che spedisce la palla nella parte angolata della porta. L’estremo locale Visciglia, poco dopo, salva su una deviazione involontaria del compagno di squadra Russo. I coriglianesi premono ancora e sfiorano il palo su una conclusione di Chitiar. Per i silani ci prova Oliverio ma Visciglia storna in angolo. Al 22’, arriva anche il tris per la N. Fabrizio siglato da Librandi grazie ad una soluzione incisiva. Al 29’, il Città di Fiore usufruisce di un calcio di rigore trasformato da Simari.
Nella ripresa, ancora Simari per gli ospiti conclude radente il palo. Sull’altro fronte, invece, Russo centra il palo, l’ennesimo personale e stagionale. Al 10’, per il Città di Fiore, bordata di Gentile smanacciata da Visciglia sulla traversa. I locali rispondono con un doppio tiro dalla distanza a porta sguarnita di Buffone, entrambi fuori misura. Gli ospiti replicano con un diagonale di Oliverio ma Visciglia si rifugia in angolo. Padroni di casa ancora pericolosi: prima Russo e poi su Chitiar l’estremo Mosca si oppone. Per gli ospiti fucilata di Oliverio e deviazione sul fondo del portiere Visciglia. Su una progressione, invece, il compagno di squadra Cosentino a botta sicura si vede respinge la palla sulla linea. Nuova chance al quadrato anche per i silani: Visciglia ricaccia la conclusione di Oliverio e sulla ribattuta Mosca gira fuori. Al 25' arriva la quarta marcatura con Buffone che dalla distanza e a specchio della porta vuoto indovina il corridoio vincente. Il Città di Fiore non demorde e con Silipo becca la traversa. In chiusura, al 28’, Marano ben assistito dalla sinistra a porta vuota oblitera la seconda rete per i suoi. Il risultato si cristallizza sul 4 a 2 a favore della N. Fabrizio che può gioire per questa vitale vittoria. Nel post gara si accendono gli animi in campo tra qualche calcettista, per fortuna dopo qualche minuto sedati, dove ne paga le conseguenze Certosino per i locali espulso. Nei prossimi giorni, la comitiva del tecnico Carnuccio riprenderà le fatiche per allestire la difficile gara esterna contro la Gallinese, in scaletta sabato 12 aprile alle ore 15, per capire se servirà o meno un ulteriore gara per decretare la salvezza o meno.