di Cristian Fiorentino
Rispetto alla gara d’andata, disputata al sabato, il return-match della stracittadina tutta coriglianese si giocherà domenica 23 marzo alle ore 15. Atletico Corigliano-Corigliano, valevole per la diciannovesima giornata del girone A di Seconda categoria calabrese, sarà un incontro che si preavverte affascinante e combattuto.
Arena della contesa ancora una volta lo storico campo sportivo “Valli Sant’Antonio”, rigorosamente in terra battuta. Il rettangolo di gioco del centro storico coriglianese vedrà di fronte due formazioni che non si risparmieranno pur di ambire all’intera posta in palio. La maggior parte dei calciatori, su entrambi i fronti, conoscono vizi e virtù uno dell’altro grazie ad esperienze passate in altri contesti, squadre e soprattutto categorie. E mentre i due collettivi sono al lavoro per arrivare più che predisposti all’appuntamento, l’intuito dice che vincerà chi avrà più stimoli e chi sbaglierà di meno. D’altronde il derby è sempre una gara a sé in qualsiasi divisione dove è d’obbligo incasellare la tripla. I tecnici Tocci e Apicella sanno bene di dover motivare i rispettivi organici attraverso le varie sedute di allenamento. Squadre che, dopo l’ultima sosta del torneo, sono tornate in campo infilando risultati diversi: il Corigliano un pareggio interno contro il Cropalati e l’Atletico un successo esterno contro il Saracena. Su entrambi i fronti si spera di poter avere tutti a disposizione anche se qualcuno di certo mancherà per infortuni cronici. La classifica, tuttavia, vede il Corigliano capolista solitaria a quota 43 e con sei lunghezze di vantaggio sulla seconda piazza. L’A. Corigliano a quota 23 unità, con un più cinque sulla zona play-out, grazie proprio all’ultimo successo vuole continuare ad inseguire il sogno play-off. I ragazzi del presidente Sangregorio hanno necessità di mettere al più presto una seria ipoteca sulla promozione e potranno giocare conoscendo già il risultato dello scontro diretto del sabato tra la seconda forza del torneo A. Montalto e la terza Francavilla L. . Il team dei presidenti Misisca e Rizzo, invece, per poter inseguire un sogno deve vincerle tutte e sperare di rientrare al quinto posto e con un gap di non oltre nove segmenti dalla seconda per qualificarsi agli spareggi promozione. Nell’antivigilia del derby coriglianese la parola è andata ai due capitani ad iniziare dal calciatore Celico, questa volta con la fascia al braccio della squadra ospitante:
«Veniamo da una bella vittoria come quella di Saracena che abbiamo dedicato al neonato Edoardo figlio del nostro compagno di squadra e neo-papà Marghella. Ultima prestazione che, rispetto ad altre prove, ci ha ripagato finalmente con una vittoria convincente. Contenti per le cinque marcature tra cui quelle dei più piccoli di età che testimonia la loro crescita. Vittoria che ci ha ricaricato in vista del derby contro il Corigliano a cui vanno i complimenti per lo straordinario cammino fatto finora. Quindici risultati utili consecutivi non si fanno per caso e l’augurio è che Sicolo e compagni possano vincere questo meritato campionato. Domenica, però, sarà un’altra sfida per noi e per loro e spero come sempre che sia una giornata di sport e fair-play come lo è stato all’andata dove Corigliano ha dimostrato che sa fare sport e calcio in maniera sana. Miglior spot non poteva esserci. Noi sappiamo che partiamo sfavoriti ma vorremo giocarci tutte le nostre chance fino alla fine. Abbiamo come obiettivo primario la salvezza matematica e tentare le ultime possibilità, se le nostre capacità e la sorte ci assistono, per rincorrere i play-off». Sul fronte Corigliano capitan capitan Sicolo, invece, ha affermato:
«Domenica sarà una partita complicata e piena di pressioni per entrambe. Abbiamo obiettivi diversi ma noi siamo artefici del nostro destino così come lo è stato dall’inizio e con la responsabilità di dover difendere un primato e un vantaggio conquistati con tanti sacrifici. Affronteremo una buona squadra che arriva da una bella vittoria su un campo difficile come quello di Saracena. Sarà un derby combattuto che dovremo prendere con la massima serietà e concentrazione. Nessun calo di tensione altrimenti rischiamo così come contro il Cropalati. Arriviamo al big-match, tuttavia, bene nonostante qualche acciaccato e con alcuni in fase di recupero. In questi giorni ci stiamo allenando con il solito piglio per cercare di portare a casa tre punti ormai decisivi per porre una seria ipoteca al taglio del traguardo stagionale». Sugli spalti, considerata la giornata festiva, non mancherà anche il pubblico delle occasioni più importanti.