di Cristian Fiorentino
Partecipata e autentica. Si potrebbe definire così il battesimo pubblico della nuova associazione “TuttInsime Odv”, tenutosi sabato scorso 22 marzo al Centro d’Eccellenza.
Presso gli ambienti di via Machiavelli, allo scalo di Corigliano, l’organizzazione di volontariato si è presentata alla città. Alla presenza di numerosi partecipanti, i membri attivi di questo nuovo organismo hanno presentato le sue intenzioni finalizzate all’inclusione a trecentosessanta gradi.

La serata è stata incentrata su una vera e propria tavola rotonda composta da diverse anime. Obiettivo dichiarato sarà quello di superare le barriere di superare le barriere che limitano la piena partecipazione di molte persone alla vita sociale. «Siamo convinti- affermano i promotori- che una società inclusiva non possa essere costruita senza la partecipazione di tutti i suoi membri. Per tale motivo si vuole incoraggiare l’importanza del dialogo tra i vari soggetti e le istituzioni, gli enti sociali e soprattutto la cittadinanza attiva. Ogni azione che intendiamo intraprendere, infatti, sarà pensata la comunicazione, la comprensione reciproca e la costruzione di legami solidi tesi ad unire al di là delle differenze.
Percorso che nasce dall’esperienza nel sociale di volontari testimoni con la propria vita di una condizione di disabilità. Siamo genitori e persone con varie disabilità». Onori di casa spettati al presidente “TuttInsieme Odv” Ernesto Sallustro e dalla vice pres. Antonella Cruceli, moderatrice per l’occasione, accompagnati in questa prima uscita dal pres. del “Forum Terzo Settore” Ranieri Filippelli, dal pres “Uic sez Provinciale Cosenza” Franco Motta, dal pres “Sam Cs”Giovanni Bilotti e da Don Agostino Stasi, responsabile diocesano “Pastorale dei Disabili”.

La parte integrante della serata è stata rappresentata dalle emozioni che gli organizzatori sono riusciti a trasmettere proprio attraverso le attestazioni personali di ognuno dei soci. Tra tutti da evidenziare l’artista contemporaneo Michelino Straface che ha ricavato della sua disabilità un talento. Non è mancato neanche l’angolo della poesia, allietato dalla socia Giulia Spanò che ha declamato una poesia già vincitrice della prima edizione del concorso dell’Unione Italiana Ciechi “Si è posata una Stella”. Per il momento musicale, invece, Daniele Ielo, ragazzo non vedente, ha intonato magistralmente la canzone di Louis Armstrong “What a wonderful world” e Carla Straface, accompagnata da Carlo Catalano, che ha cantato il brano “La Notte” di Arisa.

Oltretutto, la band del socio Cosimo Rose ha armonizzato una canzone di Mina e Celentano. Evento che ha richiamato le attenzioni e la presenza di più strati della società civile e altre realtà. Indice di partecipazione che ha avvalorato un entusiasmo concreto, un ottimo riscontro e l’ottima organizzazione predisposta dall’ass. “TuttIinsieme”. L’esperienza maturata da più tempo e nel corso degli anni dei vari soci in campo sociale, tutti con una certa competenza, ha permesso la riuscita della manifestazione. Immancabile il taglio della torta, il brindisi e un momento conviviale tra tutti i presenti. Ass. “TuttInsime Odv” apparsa con le idee molto chiare e una carica energetica coinvolgente che andrà supportata a dovere per realizzare in prospettiva le intuizioni e gli spunti già dichiarati.