Fonte: Comunicato stampa

Martedi scorso il Consiglio Comunale di Acri, ha ufficialmente approvata la delibera per l’adesione del Comune alla proposta di istituire il nuovo Ente, con 10 voti favorevoli e 6 astenuti. La decisione si fonda sulla necessità di rafforzare i legami con il territorio ionico, in virtù della vicinanza con Corigliano-Rossano, e di valorizzare le risorse economiche e culturali del territorio.

Un’opportunità storica per il territorio. Un futuro legato allo jonio e alle infrastrutture strategiche Uno degli aspetti fondamentali che ha spinto il Comune di  Acri ad aderire all’iniziativa è la sua naturale connessione con il territorio ionico. Come già evidenziato dal Sindaco Pino Capalbo, “Acri deve guardare allo Ionio, anche perché confinante con Corigliano-Rossano. La sinergia tra mare, montagna e sviluppo turistico rappresenta un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire. Inoltre, gran parte delle attività degli acresi sono collocate proprio in quell’area”.

Un tema centrale della discussione è stata la necessità di rilanciare i lavori della Sibari-Sila, infrastruttura strategica per migliorare i collegamenti tra le aree interne e la costa ionica, potenziando così il turismo, il commercio e l’industria locale. Un progetto che unisce storia, cultura ed economia. La proposta di istituire la Provincia della Sibaritide-Pollino non è una novità: da decenni si discute in ambito politico e amministrativo. Già negli anni ’80 e ’90 diverse proposte legislative furono avanzate per creare una provincia che potesse dare rappresentanza e autonomia a un’area omogenea sotto il profilo storico-culturale ed economico. Più di 42 comuni hanno già aderito a questa iniziativa dall’89 ad oggi, dimostrando come il progetto affondi le radici nella storia, nella cultura e nelle esigenze del territorio calabrese.

Come  Presidente della Commissione Consiliare Temporanea per la istituzione della  Nuova Provincia, esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, evidenziando come l’adesione di Acri costituisca un passaggio cruciale verso la realizzazione di un ente intermedio in grado di coordinare efficacemente le politiche di sviluppo. Inoltre voglio porgere i più sinceri complimenti al Sindaco Pino Capalbo per aver portato a termine con successo questa iniziativa in consiglio, auspicando che sempre più comuni possano seguire l’esempio del Comune di  Acri e contribuire a dare forma a un nuovo assetto amministrativo che possa garantire maggiore rappresentanza e sviluppo economico per l’intera regione.

L’istituzione della Provincia della Sibaritide-Pollino rappresenta un’opportunità unica per valorizzare un territorio ricco di risorse naturali, storiche e culturali. Con un’area che conterebbe oltre i 3.000 km² e una popolazione di oltre  200.000 abitanti, il nuovo ente si prospetta come un polo di sviluppo capace di migliorare la gestione dei servizi, la viabilità e le infrastrutture, creando le condizioni per uno sviluppo sostenibile e duraturo. ‎

Presidente della Commissione Consiliare temporanea per la istituzione della Nuova Provincia - Consigliere Antonio Uva

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