Fonte: La Redazione

La Corte d’Appello di Catanzaro sezione penale, in totale accoglimento della tesi difensiva sostenuta dall’avvocato penalista Giuseppe Vena, ha riformato il verdetto di condanna di primo grado emesso dal Tribunale di Castrovillari nei confronti del cinquantasettenne coriglianese S.F.G.

Secondo l’accusa, a suo carico, lungo lungo una via pubblica dello scalo cittadino del comune di Corigliano-Rossano, alla presenza di più persone, offendeva , con frasario , l’onore ed il prestigio di quattro pubblici ufficiali in servizio nel mentre compivano un atto del proprio ufficio nell’esercizio delle loro funzioni. Per tali fatti l’uomo veniva ad essere denunciato presso la locale Procura della Repubblica di Castrovillari ed il giudice monocratico penale, ritenendolo colpevole, gli comminava una condanna a mesi due di reclusione. Avverso tale verdetto negativo, l’uomo , per il tramite del suo legale di fiducia, l’avvocato Giuseppe Vena, proponeva impugnazione sostenendo la carenza e la contraddittorietà probatoria nonchè il decorso del tempo che non permetteva di poter più processare l’uomo poiché il reato all’attualità era estinto per intervenuta prescrizione. Il collegio dei giudici di Catanzaro condividendo i motivi espressi dalla difesa , in totale riforma del verdetto di primo grado, liberavano l’uomo dall’accusa a suo carico.

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