Fonte: La Redazione
Maltrattamenti aggravati in famiglia nonchè danneggiamento aggravato, resistenza, violenza e minaccia verso i poliziotti. Torna in libertà il trentanovenne di Corigliano-Rossano Bruno Fabio che era detenuto, in veste di misura cautelare , agli arresti domiciliari.
Il Tribunale di Castrovillari in composizione di Giudice monocratico penale, Giuseppa Ferrucci, accogliendo totalmente la linea difensiva sostenuta dall’avvocato Giuseppe Vena, difensore di fiducia dell’uomo, ha disposto liberazione immediata dell’uomo con la modifica della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di presentazione ai carabinieri per la firma. L’uomo era stato tratto in arresto dalle forze dell’ordine perché , secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, Raffaela Di Carluccio D’Aniello, maltrattava il padre e la madre e con condotte reiterate e plurime provocava in famiglia una forte angoscia e disagio tali da rendere complessa e difficile la vita quotidiana, cagionando ai genitori lesioni personali. Nello specifico, si rendeva autore di plurime minacce ed atti vessatori , con cadenza quasi giornaliera , determinata dalla volontà di ottenere denaro per soddisfare le sue necessità. Inoltre, in data 13.4.2024, l’uomo si presentava presso i locali del Commissariato di Polizia di Stato di Rossano ove distruggeva, rendendolo inservibile, il citofono posto all’ingresso pedonale, urlando e minacciando gli agenti in servizio ed una volta fatto accesso procedeva a scaraventare a terra le sedie ed il tavolinetto , danneggiandoli, presenti nella sala d’attesa ed usava violenza consistita nello strattonare e spintonare il personale di polizia presenti in servizio, condotta finalizzata a divincolarsi da questi ultimi, opponendosi così al compimento di atti d’ufficio. Per tali gravi fatti l’uomo venne immediatamente tratto in arresto e condotto presso il carcere di Castrovillari. Per i fatti descritti il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Biagio Politano , applicava ben due misure detentive cautelari carcerarie , rispettivamente con le udienze del 17.4.2024 ( episodi contro i poliziotti ) e 16.5.2024 ( episodi di maltrattamenti in famiglia denunciati e documentati dai genitori ) - i procedimenti penali poi venivano ad essere riuniti, si è proceduto con l’emissione del giudizio immediato per come richiesto dal pubblico ministero che contestava al Bruno Fabio anche la recidiva reiterata specifica infraquinquennale.