Fonte: Comnicato stampa

L’associazione Schierarsi di Corigliano-Rossano, fondata con l’obiettivo di promuovere battaglie per il bene del territorio da parte di liberi cittadini, ha sin dall'inizio avuto come scopo quello di smascherare l'ipocrisia politica che caratterizza la nostra città.

Un'ipocrisia che raggiunge il culmine della falsità quando ancora si sente dire che “il sindaco Flavio Stasi rappresenti la nuova politica e che, si aggiunge, non sia come gli altri”.

Ciò che noi crediamo, e permetteteci almeno la libertà di pensiero, è che il sindaco Stasi, nel suo modo di fare politica, sia esattamente e inequivocabilmente uguale a tutti gli altri. In una città normale, questo si sarebbe dovuto capire già dal fatto che, da oppositore di Caracciolo, Pacenza, Adamo e Bruno Bossio, oggi ne è diventato il figlioccio politico. Per chi non ci credesse, basti andare ad ascoltare cosa diceva Stasi nel 2016 di Caracciolo e cosa quest’ultimo diceva del futuro sindaco-alleato o basti ascoltare cosa diceva Stasi del PD, salvo ora trovarsi lo stesso piddì in maggioranza comunale.

Oppure, si sarebbe dovuto capire anche dalle dichiarazioni fuorvianti e prive di argomentazione sulla vicenda Pinqua, che se pur non sotto l’aspetto legale, ha sicuramente una rilevanza fondamentale da un punto di vista politico, etico e morale.

Un ulteriore segnale che conferma questa uguaglianza si trova nella sua giunta e maggioranza comunale, che ha accolto esponenti provenienti da qualsiasi partito, persino ex Lega e Forza Italia, nonché aspiranti suoi competitor (come Madeo, che per anni è stato all’opposizione ed ha fatto ripetuti comunicati stampa del tipo "Serve un'alternativa a Stasi" e oggi è assessore nella giunta del "rivoluzionario").

E se ancora non fosse chiaro, ne è una conferma la vergognosa vicenda riguardante l'avvocatura comunale. Dall'ultimo consiglio comunale è emerso che l'ufficio in questione sia diventato un pozzo senza fondo caratterizzato da compensi fuori controllo e atti al limite della legalità, con casi che  che hanno visto superare l'attribuzione di oltre 200.000 euro in soli tre anni. Inoltre, sembrano esserci abusi anche nell’uso delle auto comunali sulla tratta Corigliano Rossano/ Castrovillari Tribunale.

Come ha risposto il sindaco? Ha affermato che i compensi sono determinati da un regolamento, approvato anche dal centrodestra e che quindi "è bene che il centrodestra corregga se stesso".

Ma questa risposta vi sembra soddisfacente? A noi, decisamente no. È assolutamente indecente.

Pur consapevoli che l'opposizione centro-destrorsa abbia perso la sua credibilità anni or sono e anche del fatto che "pure un orologio rotto segna l'ora esatta una volta al giorno", dobbiamo constatare che, purtroppo, in consiglio comunale il sindaco non ha dato alcuna risposta concreta. La sua risposta è stata una "non-risposta". E in politica, una non risposta, è una risposta piena.

In conclusione, l’associazione Schierarsi chiede tre semplici cose: trasparenza, equità e un’indagine seria e immediata su questi vergognosi sprechi di denaro pubblico.

 

Piazza Schierarsi Corigliano-Rossano

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